La nostra gamma prodotti:

Membrana antipumping per il rinforzo dei conglomerati bituminosi

Membrana elastomerica autotermoadesiva antipumping in bitume distillato e polimero con armatura composita in tessuto di vetro ed in tessuto non tessuto di poliestere ad alta resistenza per il rinforzo e l’impermeabilizzazione dei conglomerati bituminosi stradali stesi a caldo

Descrizione
Per prolungare la vita utile della pavimentazione stradale, è necessario rinforzare gli strati legati per aumentarne la capacità portante e contemporaneamente interporre uno strato impermeabile di tenuta all’acqua che impedisca il fenomeno del pumping.

Il ripristino della portanza
Si è ritenuto di concepire un geocomposito ad alte prestazioni in grado di aggiungere alla funzione di rinforzo conferita da una rete in fibra di vetro, anche la funzione di tenuta all’acqua (anti-pumping) assicurata da una geomembrana.

L’impiego di questa nuova generazione di geocompositi ad alte prestazioni persegue l’obiettivo di consentire il dimensionamento di una nuova stratigrafia della pavimentazione stradale orientata a consentire sia un risparmio nello spessore degli strati legati, sia la realizzazione di una struttura più performante e più durevole.

Vantaggi
Prolunga la vita utile della pavimentazione stradale perché:

· blocca la trasmissione delle fessurazioni;

· aumenta la resistenza alla fatica;

· riduce l’ormaiamento;

· annulla il fenomeno del “pumping”.

Sintesi dei principali risultati sperimentali
Il geocomposito può essere considerato a tutti gli effetti come l’unione sinergica fra una geogriglia e una geomembrana SAMI. La geomembrana impermeabilizzante protegge gli strati sottostanti dall’infiltrazione dell’acqua e quelli sovrastanti dal fenomeno del pumping.

Essa inoltre inibisce il fenomeno di riflessione delle fessure e la fessurazione termica. La geogriglia di rinforzo contribuisce all’assorbimento delle tensioni e deformazioni indotte all’interno della pavimentazione dai carichi veicolari ed ambientali riducendo lo stato tensodeformativo dei singoli strati che compongono la sovrastruttura prolungando di conseguenza la vita utile della pavimentazione.

Campi d’impiego
Il prodotto viene impiegato sia nei rifacimenti stradali sia nei nuovi lavori ed è anche marcato CE EN 14695 come membrana impermeabilizzante sugli impalcati da ponte in cls. La faccia superiore del geocomposito è compatibile con tutti i tipi di conglomerato steso a caldo ed è dotata di 5 cm di cimosa laterale autotermoadesiva per il sormonto. La parte inferiore è autotermoadesiva ed è protetta da film siliconato da asportare al momento della posa. Autotene può essere posato senza primer su superficie fresata e spazzolata a secco, direttamente sulla vecchia superficie stradale anche fessurata (senza parti mobili), su conglomerato nuovo oppure (con primer) su base cementizia. Il prodotto è fresabile e totalmente riciclabile. il geocomposito è perfettamente transitabile dai mezzi di cantiere.

 Modalità di utilizzo
· Applicazione a secco del geocomposito trascinando i fogli in maniera tale da stenderli allineati e senza pieghe;

· effettuare l’eventuale taglio del geocomposito in corrispondenza di accessi a sotto servizi;

· asportazione del film siliconato che protegge la faccia inferiore del geocomposito;

· rullatura dell’intera superficie;

· realizzazione del sovrastante strato di conglomerato bituminoso a caldo.

Voce di capitolato
Rinforzo e impermeabilizzazione di pavimentazione stradale mediante posa all’interfaccia tra strati di conglomerato bituminoso di un geocomposito rinforzato costituito da una geomembrana prefabbricata elastomerica autotermoadesiva antipumping, la cui adesione viene attivata dal calore dello strato superiore di conglomerato bituminoso steso a caldo, a base di bitume distillato e polimeri elastomerici, con armatura composita costituita da una geogriglia tessuta in fibra di vetro (maglia 12,5×12,5 mm) e tessuto non tessuto di poliestere ad alta resistenza, con faccia inferiore autotermodesiva protetta da film siliconato e faccia superiore ricoperta con un fine strato minerale, tranne una striscia laterale di sovrapposizione protetta da film siliconato. Il geocomposito di spessore pari a 2,5 mm (EN 1849-1), sarà resistente alla compattazione del conglomerato bituminoso (EN 14692), dovrà superare la prova di impermeabilità dinamica ad una pressione di 500 kPa (EN 14694), avrà una resistenza a trazione L/T di 40 kN/m (EN 12311- 1), un allungamento a rottura L/T del 4% (EN 12311-1), sarà resistente allo scorrimento a 100°C (EN 1110), avrà una flessibilità a freddo di –25°C (EN 1109); una resistenza al taglio su cls ≥0,15 N/mm² (EN 13653), una resistenza a taglio di picco all’interfaccia su conglomerato misurata con prova ASTRA (UNI/TS 11214/2007) peak ≥0,30 MPa (T = 20°C; sforzo normale = 0,2 MPa) e una resistenza alla propagazione delle fessure di riflessione, Anti-reflective Cracking Test (520 N a 30 °C ) > 12.600 cicli e resistenza alla prova dinamica flessionale su 4 punti (4PB) superiore a 32600 cicli con carico di 0,8 kN. Il geocomposito, dopo condizionamento termico dei provini a 160° con curva di raffreddamento conforme a quella del conglomerato bituminoso (fonte SITEB), dovrà avere una resistenza alla spellatura su lamina di acciaio (UEAtctechnical guide) ≥120 N/5 cm, dovrà superare la prova di impermeabilità dinamica ad una pressione di 500 kPa (EN 14694) sia sulle giunzioni di testa che sulle giunzioni laterali e le stesse dovranno risultare impermeabili all’aria al Vacuum test (EN 12730).

ECOVER ANTIPUMPING – Mano di attacco nel caso di posa del geocomposito di rinforzo su superficie fresata e polverosa costituita da una emulsione bituminosa, contenente resine elastomeriche ed additivi, idonea alla posa della membrana antipumping, tipo ECOVER ANTIPUMPING, con residuo secco (UNI EN ISO 3251) del 35% e viscosità in coppa DIN 4 a 20°C (UNI EN ISO 2431) di 20÷30 s, stesa su superficie asciutta in ragione di 0,5 kg/m², previa pulizia con spazzolatura meccanica.

INDEVER PRIMER E – Primer elastomero bituminoso di adesione in solvente a rapida essiccazione idoneo per la preparazione delle superfici fresate e polverose per la posa della membrana antipumping, tipo INDEVER PRIMER E, con un residuo secco (UNI EN ISO 3251) del 50% e una viscosità in coppa DIN/4 a 23°C (UNI EN ISO 2431) di 18÷25 s.

Malta pronta rapida anti ritiro fibro-rinforzata tipo EKORapid® ad alta resistenza meccanica

Descrizione
Si tratta di una malta pronta/premiscelata tixotropica, fibrorinforzata (fibre sintetiche), antiritiro a base di speciali leganti idraulici, inerti selezionati ed additivi, ad alta resistenza meccanica, a presa ed indurimento rapidi, specifica per la posa di coronamenti stradali, (chiusini, griglie, caditoie arredo urbano ecc.).
Garantisce eccezionali risultati, sia per la sicurezza, sia per l’economicità e rapidità dell’intervento di posa/sostituzione sia per la rapidità di apertura al traffico.

Caratteristiche tecniche
Riassumiamo velocemente gli aspetti fondamentali del prodotto (conforme alla UNI/TR11256:2007 guida all’installazione di coronamenti e di chiusura in zone di circolazione pedonale e/o veicolare)

· denominazione prodotto EKORapid (rimane dello stesso colore dell’asfalto una volta posato);

· unico componente (non è necessario posare prima la malta, attendere la presa, poi rifinire con tappetino di asfalto  e successivamente sigillare i bordi di contatto con bitume modificato);

· non necessita di casserature a perdere o camere d’aria per contenere/limitare la caduta della malta nel pozzetto (la malta rimane pastosa e non liquida) ;

· non è necessario l’utilizzo di attrezzi specifici o di spessori in legno o mattoni (che sono anche banditi dalla UNI/ TR11256) per tenere in quota il telaio durante il versamento della malta; la malta presentandosi in forma pastosa crea da sola il sostegno al telaio, garantendo l’uniformità dell’appoggio sul pozzetto;

· garanzia di stabilità e durata nel tempo grazie al corpo unico che si ottiene tra malta, telaio e pozzetto, che deve essere in grado di assorbire i carichi distribuendoli al terreno circostante, (nella maggior parte dei casi la rumorosità dei coperchi è causata da un inadeguato ancoraggio del telaio sulla testa del pozzetto che nel tempo provoca prima il distacco del telaio e poi il cedimento o la rottura del pozzetto con conseguente deformazione del telaio e l’inizio del basculamento del coperchio) ;

· facilità di posa (è da considerarsi una semplice malta con le relative procedure di preparazione);

· riduzione dei costi derivanti dai tempi di posa e materiale di consumo (nessun tempo morto!);

· disponibile in due colorazioni: nero e grigio (su richiesta);

· applicabile anche in condizioni di freddo ed umido rispettando i parametri indicati nella specifica scheda tecnica (tra i 5°C e i 30°C). Le temperature inferiori ai 5°C rallentano lo sviluppo della presa allungando le tempistiche d’ indurimento e di finitura del prodotto;

· resistenza al sale (antighiaccio), agli oli e agli idrocarburi;

· confezioni: sacchi da 25 kg;

· durata: 12 mesi nelle confezioni se integre e tenute al riparo dall’umidità;

· resa per confezione: 18,5 kg (m2 x cm).

Modalità di utilizzo
· acqua di impasto: 12-14%

· tempo di vita dell’impasto: 10’

· spessore minimo: 3 cm

· spessore massimo: 30 cm

Tempi di riapertura

Traffico Debole Numero di Camion/giorno:  <25   Tempo per riapertura al traffico: 1h 30’

Traffico Medio Numero di Camion/giorno:  25-150 Tempo per riapertura al traffico: 2h

Traffico Intenso Numero di Camion/giorno:  150-2000 Tempo per riapertura al traffico: 3h

Traffico Eccezionale Numero di Camion/giorno:   >2000  Tempo per riapertura al traffico: 3-4h

Voce di capitolato
Fissaggio e livellamento di coronamenti stradali (chiusini, griglie, caditoie), fissaggio di arredo urbano (cartelli stradali, pali, paracarri ecc.), posa di botole o riempimenti e ricostruzione di buchi o danneggiamenti di carreggiate in calcestruzzo mediante malta pronta rapida tixotropica fibrorinforzata antiritiro tipo EKORapid ad alta resistenza meccanica, a base di speciali leganti idraulici ed inerti selezionati di granulometria inferiore da 0 a 4 mm, caratterizzata da rapida presa ed indurimento, rapida carrabilità e riapertura al traffico, colore grigio scuro/ nero, durabilità al gelo ai sali disgelanti, oli e idrocarburi. Il prodotto in opera sarà caratterizzato da tempi di inizio presa e fine presa in condizioni normali rispettivamente di 15 e 20 minuti, resistenza meccanica a compressione pari a ca. 42 N/mm2, modulo elastico pari a ca. 22000 MPa, massa volumica pari a circa 1850 kg/m3, pH dell’impasto fresco maggiore di 10,5, classe A1 di reazione al fuoco.

Malta pronta rapida anti ritiro fibro-rinforzata tipo WEBER MC272 ad alta resistenza meccanica

Descrizione
Si tratta di una malta pronta/premiscelata tixotropica, fibrorinforzata (fibre di acciaio), antiritiro a base di speciali leganti idraulici, inerti selezionati ed additivi, ad alta resistenza meccanica, a presa ed indurimento rapidi, specifica per la posa di coronamenti stradali, (chiusini, griglie, caditoie arredo urbano ecc.).

Garantisce eccezionali risultati, sia per la sicurezza, sia per l’economicità e rapidità dell’intervento di posa/sostituzione sia per la rapidità di apertura al traffico.

Caratteristiche tecniche

Riassumiamo velocemente gli aspetti fondamentali del prodotto (conforme alla UNI/TR11256:2007 guida all’installazione di coronamenti e di chiusura in zone di circolazione pedonale e/o veicolare)

· denominazione prodotto Weber MC272 (rimane dello stesso colore dell’asfalto una volta posato);

· unico componente (non è necessario posare prima la malta, attendere la presa, poi rifinire con tappetino di asfalto  e successivamente sigillare i bordi di contatto con bitume modificato);

· non necessita di casserature a perdere o camere d’aria per contenere/limitare la caduta della malta nel pozzetto (la malta rimane pastosa e non liquida);

· non è necessario l’utilizzo di attrezzi specifici o di spessori in legno o mattoni (che sono anche banditi dalla UNI/ TR11256) per tenere in quota il telaio durante il versamento della malta; la malta presentandosi in forma pastosa crea da sola il sostegno al telaio, garantendo l’uniformità dell’appoggio sul pozzetto;

· garanzia di stabilità e durata nel tempo grazie al corpo unico che si ottiene tra malta, telaio e pozzetto, che deve essere in grado di assorbire i carichi distribuendoli al terreno circostante, (nella maggior parte dei casi la rumorosità dei coperchi è causata da un inadeguato ancoraggio del telaio sulla testa del pozzetto che nel tempo provoca prima il distacco del telaio e poi il cedimento o la rottura del pozzetto con conseguente deformazione del telaio e l’inizio del basculamento del coperchio) ;

· facilità di posa (è da considerarsi una semplice malta con le relative procedure di preparazione);

· riduzione dei costi derivanti dai tempi di posa e materiale di consumo (nessun tempo morto!);

· disponibile in due colorazioni: nero e grigio (su richiesta);

· applicabile anche in condizioni di freddo ed umido rispettando i parametri indicati nella specifica scheda tecnica (tra i 5°C e i 30°C). Le temperature inferiori ai 5°C rallentano lo sviluppo della presa allungando le tempistiche d’ indurimento e di finitura del prodotto;

· resistenza al sale (antighiaccio), agli olii e agli idrocarburi;

· confezioni: sacchi da 25 kg;

· durata: 12 mesi nelle confezioni se integre e tenute al riparo dall’umidità;

· resa per confezione: 18,5 kg (m2 x cm).

Modalità di utilizzo

·       acqua di impasto: 12-14%

·        tempo di vita dell’impasto: 3’

·       spessore minimo: 3 cm

·       spessore massimo: 30 cm

 

Tempi di riapertura

Traffico  Debole Numero di Camion/giorno:  <25 Tempo per riapertura al traffico: 1h 30’

Traffico  Medio Numero di Camion/giorno:   25-150 Tempo per riapertura al traffico: 2h

Traffico  Intenso Numero di Camion/giorno: 150-2000 Tempo per riapertura al traffico: 3h

Traffico  Eccezionale Numero di Camion/giorno: >2000 Tempo per riapertura al traffico: 3-4h

Voce di capitolato
Fissaggio e livellamento di tutti i chiusini, passi d’uomo e caditoie su strade, marciapiedi e parcheggi; fissaggio di arredo urbano, paracarri, pali, cartelli stradali e pubblicitari, gradini e fontane; posa di botole di impianti di gas, elettricità, ecc.; riparazione rapida di buchi, nidi di ghiaia e danneggiamenti della carreggiata in calcestruzzo in interno ed esterno con malta premiscelata a presa rapida a ritiro compensato, tixotropica, a base di fibre d’acciaio inossidabile, cementi speciali, da impastare con sola acqua, weber.tec MC272 della Saint- Gobain Weber, disponibile nei colori grigio e nero, applicabile in spessori da 3 fino a 30 cm, con un consumo di 20 kg/mq per cm di spessore e resistenza a compressione a 28gg pari a 30N/mm2. Permette la rapida riapertura al traffico di ogni tipo ed è omologata in Francia da France Telecom.

Inserto antirumore per insonorizzare chiusini e griglie

Descrizione
L’inserto antirumore UR-AK viene realizzato utilizzando una pasta plastica ed ecologica a due componenti che viene applicata direttamente sul telaio di qualsiasi chiusino/griglia formando in pochi minuti una guarnizione antirumore che compensa la differenza di planarità coperchio/telaio eliminando il basculamento del coperchio e quindi il rumore.

 

L’estrema facilità e velocità di applicazione e di presa permette la riapertura al traffico veicolare in tempi rapidi.

Caratteristiche tecniche

Riassumiamo velocemente qui di seguito gli aspetti fondamentali del prodotto:

· supporto ammortizzante che si adatta in modo ottimale, in forma di pasta autoindurente in busta;

· per chiusini rumorosi di tutte le forme e dimensioni su ogni tipo di superficie transitabile;

· elimina ogni rumore ed è in grado di garantire una tenuta stagna;

· la guarnizione antirumore è composta da una sostanza sintetica liquida bicomponente, non inquinante e legante a freddo;

· la pasta viene mescolata nella busta e stesa direttamente sui punti d’appoggio tra coperchio e telaio;

· posando il chiusino, la pasta si adatta automaticamente alle due superfici di contatto; in pochi minuti si crea così un’estesa base ammortizzante;

· resiste al gelo ed al sale scioglighiaccio;

· non impedisce la pulizia del raccoglitore di impurità o del sifone;

· quando il coperchio verrà riaperto l’inserto rimarrà aderente al telaio senza ostacolare l’ispezione.

Modalità di utilizzo

· togliere il chiusino rumoroso dal telaio;

· rimuovere lo sporco dal chiusino e dal telaio a secco con spazzola e pennello;

· applicare con uno straccio sotto il coperchio ed ai suoi lati uno strato sottile di agente distaccante (grasso) contenuto nella prima parte della busta (KAMMER 1);

· aprire e rimuovere il fermaglio tra la parte 2 (KAMMER 2) e la parte 3 (KAMMER 3) della busta;

· miscelare accuratamente i due componenti manipolando la busta;

· tagliare con le forbici un angolo della busta (praticare un taglio di circa 1 cm). Spremere dal foro un cordone di pasta spessa circa 7 mm solo sul telaio;

· posare il chiusino nel telaio prima che la pasta indurisca;

· è subito possibile la riapertura al traffico;

il coperchio potrà essere riaperto varie volte senza compromettere l’efficacia dell’inserto UR-AK.

Inserto antirumore per insonorizzare chiusini e griglie

Descrizione
Nuova guarnizione in pasta bicomponente applicabile in campo, appositamente studiata per ripristinare la stabilità dei coperchi dei chiusini (o caditoie) ed eliminarne la rumorosità.

 

Il prodotto è fornito in KIT e comprende, oltre ai 2 componenti da miscelare, un tubetto di grasso ed una spatola per l’applicazione.

L’estrema facilità e velocità di applicazione e di presa permette la riapertura al traffico veicolare in tempi rapidi.

Caratteristiche tecniche
Riassumiamo velocemente qui di seguito gli aspetti fondamentali del prodotto:

· supporto ammortizzante che si adatta in modo ottimale, in forma di pasta autoindurente in barattolo;

· alto potere aggrappante;

· per chiusini e caditoie rumorosi di tutte le forme e dimensioni su ogni tipo di superficie transitabile;

· elimina ogni rumore e dura nel tempo;

· la pasta viene mescolata in uno dei due barattoli e stesa direttamente sui punti d’appoggio tra coperchio e telaio;

· posando il chiusino, la pasta si adatta automaticamente alle due superfici di contatto; in pochi minuti si crea così un’estesa base ammortizzante;

· resiste al gelo ed al sale sciogli-ghiaccio;

· non impedisce la pulizia del raccoglitore di impurità o del sifone;

· quando il coperchio verrà riaperto l’inserto rimarrà aderente al telaio senza ostacolare l’ispezione e la funzionalità del chiusino/caditoia.

Modalità di utilizzo

· pulire ed asciugare accuratamente il telaio del chiusino;

· applicare uniformemente il grasso sulle parti del coperchio a contatto con il telaio del chiusino;

· versare il contenuto del recipiente “indurente A” nel recipiente “Base  A” e mescolare con la spatola di ferro in dotazione, fino ad ottenere un agglomerato pastoso. A quel punto proseguire l’operazione con molta energia per circa 1-2 minuti;

· mediante la spatola in dotazione posizionare rapidamente tutto il prodotto sul bordo interno del telaio in particolare negli angoli;

· attendere 2 minuti;

· posizionare delicatamente il coperchio e pressare verticalmente;

· dopo 5 minuti sollevare verticalmente il coperchio di pochi millimetri e riposizionarlo immediatamente;

· è consigliata la riapertura al traffico dopo almeno 30 minuti;

utilizzare a temperatura ambiente superiore ai 5°C (tempi calcolati con temperatura ambiente di circa 25°C).

Conglomerato bituminoso a freddo con bitume modificato e fibre strutturali

Descrizione
Conglomerato bituminoso plastico a base di bitume modificato e fibre strutturali per interventi urgenti di manutenzione stradale. Particolarmente indicato per il ripristino urgente delle pavimentazioni stradali, anche in condizioni meteo critiche, non richiede pretrattamenti, e aderisce perfettamente alla superficie ammalorata.

Anche in presenza di polvere, acqua ed anche con temperature atmosferiche al di sotto dello zero. Unisce in un unico prodotto le proprietà di un conglomerato bituminoso a caldo e la praticità di uno a freddo.

Caratteristiche
Pro Patch è un conglomerato a freddo per la manutenzione permanente del manto stradale che nasce da un particolare insieme di elementi uniti da un processo produttivo unico.

·  Il bitume che costituisce questo materiale è ottenuto al 100% da riciclaggio;

· Pro Patch a sua volta è riciclabile;

· l’attenzione ai particolari nel processo produttivo diventa fondamentale per la costanza qualitativa di questo prodotto dalle caratteristiche straordinarie.

· la forza del prodotto sta nella sua facilità di impiego. Una volta steso il prodotto, si può aprire la strada al passaggio del traffico. Sarà il traffico stesso a sistemare il materiale facendolo aderire alla pavimentazione.

·  la caratteristica principale di Pro Patch è quella di non attaccarsi agli pneumatici.

·  con Pro Patch non è necessario l’uso di emulsione bituminosa per aumentarne l’adesione.

·  è possibile usare questo materiale per sistemare ormaiature o ragnature anche con spessore contenuto o eseguire micro tappeti, in questo caso aumentando l’adesione con idonei bitumi a freddo.

Oltre ai consueti impieghi a cui sono destinati i conglomerati a freddo, quali ad esempio il riempimento di buche confinate e ben definite del manto stradale, può essere utilizzato per impieghi diversi in sostituzione del tradizionale conglomerato bituminoso a caldo oppure per  avvallamenti che vanno a 0, spessori minimi, bordatura chiusini e chiusura di ragnatele/tartarughe.

Caratteristiche tecniche
· Perdita in peso Los Angeles ≤ 17;

·  Percentuale di bitume compresa tra  4% e 7%;

· Durata: 6 mesi nelle confezioni integre.

Modalità d’impiego
Se è possibile, rimuovere dalla superficie ammalorata eventuali residui di materiali (terra, graniglia, ghiaia, polvere) e/o acqua per migliorare le prestazioni di Pro Patch.

Nel caso in cui non fosse possibile, procedere con la stesa, l’intervento sarà comunque efficace. Riempire abbondantemente la buca o l’avvallamento, è tuttavia da considerarsi una riduzione di volume dallo stato soffice a quello compatto pari al 30%. Possibilmente compattare la superficie ed il perimetro dell’intervento con un badile. Aprire l’area dell’intervento al traffico.

Voce di capitolato
Il conglomerato bituminoso da stendersi a freddo sarà costituito da una miscela di pietrischetti, graniglie, sabbie ed additivi miscelati con bitumi ad alta prestazione ed elevata modifica polimerica ed elastomerica, con aggiunta di fibre strutturali. Gli inerti dovranno avere in prevalenza (≥ 60%) una perdita in peso Los Angeles ≤ 17.

Detti conglomerati, da fornire in sacchi o sfuso, potranno essere impiegati immediatamente oppure verranno immagazzinati e reimpiegati successivamente con stesura a freddo. Pertanto è necessario che il materiale stoccato mantenga le proprie qualità prestazioni per almeno 6 mesi.

La percentuale di bitume prescritta è compresa fra il 4% ed il 7% del peso dell’aggregato asciutto.

La granulometria dell’inerte dovrà essere studiata in modo che la miscela risulti facilmente lavorabile anche dopo un lungo periodo di stoccaggio e contemporaneamente il materiale stesso abbia, dopo l’impiego, grande coesione e presenti superficie compatta senza sgranature. Non appena steso, a traffico aperto, il materiale non dovrà aderire agli pneumatici per evitare fenomeni di sgranamento e dispersione di inerti sul piano viabile.

Il conglomerato dovrà avere caratteristiche tali da permettere la posa senza l’ausilio di mani d’attacco anche in presenza di acqua nelle buche e tali da non dover richiedere una compattazione con mezzi meccanici.

La lavorabilità del materiale in stesa dovrà poter essere eseguita senza dover applicare forza per la disgregazione del materiale.

TABELLA REQUISITI

Condizioni di prova

Unità di misura

Valori richiesti

Costipamento 75 colpi per faccia

Contenuto di legante sull’inerte

%

4-7

Stabilità Marshall a 25°C a 1 gg.

kN

> 3

Rigidità Marshall 25°C a 1 gg.

kN/mm

> 1,5

Vuoti Marshall residui

%

< 10

Resistenza a trazione campione
Marshall indiretta a 25°C a 1 gg.

kPa

> 55

Conglomerato bituminoso ad indurimento reattivo per manutenzioni stradali

Descrizione
· Rephalt è un asfalto a graniglia frammentata con un legante speciale e proprietà di polimerizzazione;

· disponibile nelle granulometrie: 0-2; 0-4; 0-8; 0-11;

·  Rephalt viene lavorato a freddo e indurisce dopo la spruzzatura completa con acqua a temperatura di 20°C in circa un’ora, a seconda delle condizioni ambientali prevalenti, ma calpestabile subito dopo il compattamento;

· Rephalt è un conglomerato con un’eccellente stabilità nel tempo (sia nella confezione che una volta posato);

· più strati di Rephalt possono essere sovrapposti;

· non contiene grasso da oli di fusione come nelle miscele a freddo convenzionali;

· Rephalt è libero da solventi volatili;

· la pioggia dopo l’installazione non provoca danni;

· Rephalt è ecologico, costituito interamente da materie prime ecocompatibili ed è riciclabile;

· Rephalt non è sensibile al gelo e può essere lavorato anche a temperature inferiori a 0 °C . (rispettare le istruzioni di lavorazione);

· Resa: 25kg per 1mqx1cm.

Campi di applicazione
· Strade di tutte le categorie di carico in spessori da 10 fino a 50 mm (Rephalt 0/4 fino a 20 mm);

· Particolarmente adatto per un livellamento sottile (Rephalt 0/8 per livellamenti grossolani);

· Riempimento di buche, carotaggi, assestamento di livelli diversi;

· Lavori di riparazione di asfalto drenante o tappeto di usura in autostrada;

· Per l’impiego in edilizia, es. per la creazione di piccole rampe vicino a binari di guida per carrelli elevatori, per la riparazione di crepe su calcestruzzo o pavimenti in asfalto, fenditure, e molto altro;

·  Per l’uso nelle stazioni (banchine, marciapiedi, corsie, ecc..);

·  Lavori di riempimento per riparazione di chiusini e caditoie stradali;

Istruzioni di posa
La base deve essere pulita, priva di elementi mobili e deve essere asciutta o leggermente umida. Di norma è sufficiente pulire a fondo. La temperatura della base può andare dal caldo estivo fino al freddo del tardo autunno. Rephalt è lavorabile anche con temperature al di sotto di 0° C. in questo caso rimuovere l’eventuale  ghiaccio dalle buche. Per una migliore lavorabilità stoccare Rephalt in un locale caldo. In caso di temperature rigide deve essere previsto un indurimento più lento. In caso di lavorazioni su calcestruzzo e con strati sottili, è consigliabile l’utilizzo di  Reaktiv PRIMER.

Posare Rephalt con pala o cazzuola, livellare con rastrello. Subito dopo innaffiare con acqua. Successivamente compattare  con piastra, rullo o semplicemente con gli pneumatici di un mezzo. La riparazione è immediatamente transitabile.

Voce di capitolato
Fornitura di conglomerato bituminoso a indurimento

Metodo di analisi Unità di misura Valori caratteristici
Confezione provino Marshall secondo EN 12697-30  50 colpi per faccia a temperatura ambiente
Stabilità Marshall a 25°C     kN      ≥12
Scorrimento Marshall a 25°C     mm      ≥  5
Stabilità Marshall a 60°C.     kN      ≥  4
Scorrimento Marshall a 60°     mm      ≥  5

Bitume lavorabile a freddo per la sigillatura delle pavimentazioni stradali

Descrizione
Sealing-Fast è una tecnologia sviluppata per la prevenzione degli ammaloramenti e la manutenzione delle pavimentazioni stradali, basata sull’utilizzo di un bitume modificato bicomponente, lavorabile a freddo. Applicabile manualmente nei formati cartuccia da 450 g o secchiello da 5 kg per le applicazioni di piccole e medie dimensioni, o attraverso macchine sviluppate appositamente per utilizzi che prevedano fino a 1,0 t di bitume al giorno, Sealing-Fast è utilizzabile a qualsiasi temperatura ambientale durante tutto l’anno.

La peculiarità di utilizzare un bitume bi-componente permette a Sealing-Fast di avere una temperatura di esercizio compresa tra i 5° ed i 30 °C e di maturare non grazie a particolari condizioni meteo ma per la reazione chimica che si innesca al momento della miscelazione dei due componenti. I tempi di maturazione del bitume a terra variano tra i 10 ed i 40 min.

Sealing-Fast è la tecnologia ideale per la sigillatura di fessurazioni di pavimentazioni in conglomerato bituminoso o in calcestruzzo, per il ripristino dei giunti di dilatazione di ponti e viadotti, per la sigillatura e l’arresto degli ammaloramenti stradali cosiddetti a ragnatela o pelle di coccodrillo, per i lavori di posa e ripristino di pavimentazioni discontinue in pietra, e in cubetti di porfido. Il prodotto è bicomponente e a base di bitume modificato.  La reazione di indurimento ha inizio al momento della miscelazione tra i componenti. Il componente A è un bitume modificato lavorabile a temperature superiori a 5°C senza l’utilizzo di solventi, mentre il componente B è l’elemento catalizzatore. Prima che abbia inizio il processo di indurimento la parte trattata va cosparsa con della graniglia di basalto di idonea pezzatura. La saturazione finale permette un’apertura quasi immediata al traffico e va a strutturare la sigillatura effettuata. Dopo l’indurimento il mastice bituminoso possiede ottime caratteristiche di elasticità che permettono alla sigillatura di resistere alle dilatazioni e alle contrazioni a cui la pavimentazione viene sottoposta.

Con un punto di rammollimento superiore ai 95°C, una temperatura del prodotto al momento della messa in opera di circa 20°C (nel caso della macchina miscelatrice), un tempo di maturazione compreso tra i 10 ed i 45 minuti, una applicabilità per 12 mesi all’anno ed una tecnologia di applicazione appositamente sviluppata, Sealing-Fast rappresenta senza dubbio l’ottimo nel suo campo: rispetto per l’ambiente, prestazioni tecniche elevatissime, sicurezza senza precedenti in questo settore e vantaggi logistici di una tecnologia a freddo.

TABELLA REQUISITI

Proprietà

Caratteristiche

Riferimento Normativo

Aspetto esteriore

Liquido, uniforme, pastoso

Proprietà

Legante bicomponente reattivo da applicare a freddo. Bitume altamente modificato e reso liquido senza solventi

Punto di rammollimento

100 °C

DIN EN 1427

Elasticità secondo Raabe

2 mm (-10 °C)

SNV 671920

Peso specifico

ca 1.07 g/cm3

DIN EN 13880-1

Penetrazione cono a 25 °C

16 [1/10 mm]

DIN EN 13880-2

Falling Ball Test secondo Herman

Approvato
Altezza di caduta: 5m Temperatura: -20 °C

DIN 1906-18

Aderenza al calcestruzzo senza primer

Totale

Aderenza al conglomerato bit. senza primer

Totale

PRODOTTI TRATTATI:

  • AUTOTENE ASFALTICO ANTIPUMPING HE/TPV
  • asfalto a freddo fibrato permanente con bitume modificato
  • bitume colabile a freddo
  • Eko-rapid: malta PREMISCELATA FIBRATA
  • Conglomerati bituminosi speciali
  • Guarnizione Bimax
  • Soluzioni per la viabilità

Guida ragionata alla manutenzione stradale

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